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L’hashish supera la cocaina come droga con il fatturato più alto

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Hashish riesce a generare circa 2.800 milioni di euro all’anno per le organizzazioni di trafficanti che operano in Spagna, secondo i dati del Centro di intelligence contro la tratta e la criminalità organizzata (Citco), dipendente dal ministero dell’Interno. Il suo fatturato sul mercato nero supera già quello della cocaina.

Il volume economico di quest’ultima sostanza stupefacente, secondo i dati forniti da Citco, sale a 2.500 milioni di euro l’anno nel nostro Paese.

L’eroina, dal canto suo, contribuisce alla cifra economica di circa 200 milioni di euro ogni anno. La somma dei dati economici delle tre principali droghe tradizionali – hashish, cocaina ed eroina – mostra un volume d’affari di oltre 5.500 milioni di euro all’anno, ovvero mezzo punto percentuale del Prodotto Interno Lordo (PIL) .) nazionale.

Tuttavia, queste stime escludono il traffico di droghe sintetiche. Narcotici che, secondo una fonte dell’Ufficio del Procuratore Antidroga dell’Alta Corte Nazionale, sono “le droghe del futuro”. In Citco si stima che il fatturato dell’ecstasy, una delle anfetamine più presenti nel commercio illegale, sia di circa 200 milioni di euro.

Tuttavia, un alto comando della Guardia Civile dedito alla lotta al narcotraffico fa notare che i dati raccolti dall’Intelligence Center potrebbero non essere corretti. Questo specialista, che preferisce nascondere la sua identità, sostiene che la somma è “molto più alta”. La guardia civile ha vissuto per un mese in Perù, ai piedi della giungla, osservando come lavorano i produttori locali di cocaina. Il calcolo lo sorprende: «I contadini fanno la coca a 20 centesimi al grammo -con una purezza compresa tra il 70 e il 90%- e in città come Madrid la vendono in media tra i 50 e i 60 euro -con una purezza di 30 o 40 %-. Sempre che non sia più puro, perché in quel caso, come è logico, il prezzo aumenta».

Nella sola Spagna, secondo gli ultimi dati pubblicati dal ministero dell’Interno, il numero dei sequestri di cocaina è stato di 20.754 chili. Tenendo conto che il prezzo di un grammo di coca è di 58,90 euro -e un chilo di 34.073 euro-, la cifra economica di quanto sequestrato è di almeno 1.200 milioni di euro. Nel caso della resina di hashish, a 5,85 euro al grammo, e della marijuana, a 5 euro, la cifra sale ad almeno 2.000 milioni di euro. Nel 2012 sono stati sequestrati 325.562 chili di questa sostanza stupefacente.

Il volume economico dell’eroina sequestrata da Polizia e Guardia Civile, i cui sequestri sono passati dai 413 chili del 2011 ai 229 del 2012, è pari ad almeno 13,5 milioni di euro. Il suo valore stradale è di 58,8 euro al grammo e 32.667 euro al chilo. La purezza del grammo oscilla del 30%, mentre quella del chilo, del 40%.

Per quanto riguarda le droghe sintetiche, nel 2012 sono state sequestrate 175.381 pillole. Difficilmente paragonabile al dato del 2002, quando furono sequestrate 1.396.591 dosi. Il prezzo di ogni pillola è, secondo Interior, 10,70 euro.

“Chi lo consuma è lì, con te”, ha detto l’autore di CeroCeroCero, Roberto Saviano. Solo così si può capire che il commercio di cocaina, hashish, eroina e di tutte le droghe naturali, sintetiche e semisintetiche in commercio muove nel nostro Paese quantità di migliaia di milioni di euro.

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